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L’abolizione dei voucher lascia un vuoto legislativo: il governo ha promesso di trovare uno strumento alternativo entro i prossimi mesi

A seguito della richiesta di numerosi associati, riteniamo utili comunicare che e con l’abolizione dei voucher, viene meno un utile strumento utilizzato dalle scuole associate. La Fidef, ritiene utile restare in attesa della nuova regolamentazione che regolerà la contrattualistica far fronte a lavori strettamente occasionali o far fronte ad occasionali incrementi lavorativi, al fine di valutarne l’utilizzazione  nella realtà delle Scuole associate.   

il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, dopo aver annunciato  l’abolizione dei voucher, i “buoni lavoro” – usati per pagare prestazioni di lavoro occasionali – essi saranno sostituiti da un nuovo strumento: «Nelle prossime settimane risponderemo a una esigenza di una regolazione seria per il lavoro saltuario e occasionale», ha detto Gentiloni. Il governo ha deciso di abolire i voucher per evitare il referendum del 28 maggio. L’abolizione dei voucher, però, lascia un vuoto legislativo. Ne consegue  che non è più possibile acquistare voucher e quelli già acquistati potranno essere utilizzati fino al 31 dicembre 2017. Dal primo gennaio 2018, quindi, famiglie e imprese saranno prive di uno strumento semplice ed efficace che permetta loro di pagare regolarmente piccoli lavori di assistenza domestica e di assumere personale aggiuntivo in momenti di attività particolarmente intensa. 

Per rimediare a questa situazione, il governo ha promesso di trovare uno strumento alternativo entro i prossimi mesi.

A cura dell’Ufficio Studi della  www.fidef.it

Federazione Italiana Scuole di istruzione e Formazione 


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