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L’abolizione dei voucher lascia un vuoto legislativo: il governo ha promesso di trovare uno strumento alternativo entro i prossimi mesi

A seguito della richiesta di numerosi associati, riteniamo utili comunicare che e con l’abolizione dei voucher, viene meno un utile strumento utilizzato dalle scuole associate. La Fidef, ritiene utile restare in attesa della nuova regolamentazione che regolerà la contrattualistica far fronte a lavori strettamente occasionali o far fronte ad occasionali incrementi lavorativi, al fine di valutarne l’utilizzazione  nella realtà delle Scuole associate.    il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, dopo aver annunciato  l’abolizione dei voucher, i “buoni lavoro” – usati per pagare prestazioni di lavoro occasionali – essi saranno sostituiti da un nuovo strumento: «Nelle prossime settimane risponderemo a una esigenza di una regolazione seria per il lavoro saltuario e occasionale», ha detto Gentiloni. Il governo ha deciso di abolire i voucher per evitare il referendum del 28 maggio. L’abolizione dei voucher, però, lascia un vuoto legislativo. Ne consegue  che non è più possibile acquistar…
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Modulistica per la redazione del contratto di collaborazione co co co docenti e dei contratti flessibili (banca ore, ecc,) CCNL FIDEF

Facendo seguito alla richieste di chiarimenti, si precisa che sul sito della Federazione ( www.fidef.it ) è presente il parere "pro veritate" sulle modalità di redazione della contrattualistica ed applicazione del CCNL FIDEF.
Si sottolinea che la validità della sua applicazione è condizionata alla regolarità dell'iscrizine alla Federazione delle Scuole che lo applicano. Pertanto occore verificare che a seguito del iscrizione alla FIDEF  e conseguentemente si è in possesso della relativa certificazione di regolarità afferente l'anno scolastico in corso.
Per ogni ulterioe chiarimento contattare la FIDEF - Tel-fax  0817312678 - e e mal  info@fidef.it
A cura dell'Ufficio Sindacale

INL: Lavoro Accessorio – chiarimenti sulla comunicazione

L’Ispettorato nazionale del Lavoro, ha emanato la circolare n. 1 del 17 ottobre 2016, con la quale fornisce alcuni chiarimenti  in merito alla comunicazione prevista dal Decreto Legislativo n. 185/2016. Va anzitutto evidenziato che resta ferma la dichiarazione di inizio attività da parte del committente già prevista nei confronti dell’INPS (v. ML nota 25 giugno 2015, n. 3337 e INPS circ. n. 149/2015). Al fine dell’adempimento previsto dall’art. 49 del Decreto Legislativo n. 81/2016, il committente dovrà, entro 60 minuti prima dell’inizio della prestazione di lavoro, inviare una e-mail al competente Ispettorato del lavoro, tramite l’indirizzo di posta elettronica creata  appositamente “voucher.XXX@ispettorato.gov.it” (al posto di XXX dovrà essere inserita la sede dell’Ispettorato competente, esempio: voucher.Arezzo@ispettorato.gov.it). Le e-mail dovranno essere prive di qualsiasi allegato e  dovranno riportare i dati del committente e quelli relativi alla prestazione di lavoro accesso…

il Consiglio dei Ministri dispone nuovi obblighi per la tracciabilità dei voucher

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 131 del 23 settembre 2016, ha approvato in via definitiva un decreto legislativo contenente disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 15 giugno 2016, n. 81, e 14 settembre 2015, nn. 148, 149, 150 e 151. Nello specifico, le integrazioni apportate al Decreto legislativo n. 81 del 2015 riguardano il lavoro accessorio, i cosiddetti voucher, e sono volte a garantirne la piena tracciabilità. Il Consiglio dei Ministri fissa quindi l'obbligo, da parte dei datori di lavoro che ricorrono a prestazioni di lavoro accessorio, a comunicare alla sede territoriale dell'Ispettorato nazionale del lavoro, mediante sms o posta elettronica ed almeno 60 minuti prima dell'inizio della prestazione di lavoro accessorio, i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, il luogo, il giorno e l'ora di inizio e di fine della prestazione. In caso di violazione degli obblighi di comunicazione si applica la medesima sanzione previst…

A TERMINE DEL CONTRATTO DI COLLABORAZIONE (co co co) SI Può CHIEDERE LA DISOCUPAZIONE

il Jobs act ha introdotto la Dis-Coll, ovvero la disoccupazione per i parasubordinati. La Dis-Coll è una misura di assistenza ai disoccupati in uscita da un contratto di collaborazione. Si configura in maniera molto simile alla NASPI – che è invece riservata ai lavoratori dipendenti – ma ha parametri di calcolo leggermente differenti. La Dis-Coll può essere richiesta dagli iscritti alla Gestione Separata INPS. Per aver diritto alla prestazione è necessario essere disoccupati alla data della domanda -  Si deve avere compilato la domanda presso i Servizi per L’Impiego situati in ogni provincia. Occorre avere versato almeno tre mesi di contribuzione nella gestione separata nel periodo tra il 1 gennaio dell’anno solare precedente, sino al momento della cessazione del rapporto di lavoro, di cui almeno un mese di contribuzione nell’anno solare in cui si verifica l’evento. Per calcolare l’importo dell’indennità  Dis-Coll si deve partire dalla retribuzione media lorda mensile del periodo di lavo…

QUOTA ASSOCIATIVA FIDEF Annualità 2016/2017

Vi ricordiamo che anche quest’anno la quota associativa  “settembre 2016 - agosto 2017” è di euro 320,00,  sia per i nuovi associati che per il rinnovo.
A ricezione della copia del bonifico provvederemo a inviarvi la nuova pass word d’accesso alle notizie – schemi – normative – ecc.  riservate agli Associati, unitamente alla Certificazione,  indispensabile per far valere, quali associati, la regolarità dell’applicazione del CCNL FIDEF e dei formulari a supporto.
Un auguro a tutti Voi buone vacanze!
Un caro saluto anche da parte di tutti i ns Collaboratori.

Luca Paladino

Presidente FIDEF

ACCREDITAMENTO MIUR PER ENTI DI FORMAZIONE ED ISTRUZIONE

ACCREDITAMENTO MIUR PER ENTI DI FORMAZIONE
A questo link http://archivio.pubblica.istruzione.it/dg_pers_scolastico/enti_accreditati.shtml potrete trovare il nuovo regolamento per accreditarsi con il MIUR in qualità di Ente di Formazione. 
Vi segnaliamo alcune importanti novità: la procedura sarà esclusivamente online;sarà necessario includere il CV di ogni formatore;la scadenza per fare richiesta di accreditamento è il 15 ottobre 2016.
Sull’argomento, la segreteria operativa della FIDEF rimane a disposizione per ogni chiarimento.